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PESCARA - Il voto è sacro; ognuno puo' decidere da chi farsi rappresentare, da chi far esprimere o far diffondere la propria voce. Un atto di estrema fiducia. Una comunione di ideali, conoscenza profonda ed intima della persona in quanto essere umano, portatore di valori, bandiere colorate di speranze e sogni. Ci sono insidie in tutto questo, pericoli, facile è cadere nelle trappole. Ogni persona è una persona, la prima cosa che bisogna capire è questa, e non è facile; in quanto singolo porta una parte di sè insieme alle parti ed alle voci degli altri. Quella persona non è rappresentata da un immagine piu' grande, o da un'altra persona "politica" che la rappresenta, perchè forse tra di loro non si sono mai conosciuti e non hanno mai realmente parlato di ideali condivisi, passioni, momenti dolorosi; bisogna far attenzione a non lasciarsi andare alla fiducia del "marchio", ma bisogna ritornare alla fiducia delle persone, vere, che parlano, che camminano, e vivono le stesse problematiche o gli stessi sogni di ognuno. Voglio essere chiaro, votate cio' che sentite dentro di voi, e non cio' che sentite al telegiornale, leggete piuttosto libri, ascoltate musica, e scegliete di votare con il cuore. Ma il cuore cosa chiede? Intolleranza? Xenofobia? Paura? Chiede Tolleranza, Accoglienza, Solidarietà, Fratellanza, Pace? La pace la porta la guerra? Le Armi? I Muri? Guardate alle vostre scelte come se foste dall'altra parte, del muro, di un bombardamento, di una richiesta di aiuto. Il voto è una questione di coscienza, è una scelta di vita, a chi daresti in mano la tua vita? Ad un medico o ad uno sconosciuto armato? Ognuno è un singolo individuo, ed io non sono te, se voti una persona della lega NON E' SALVINI, SE VOTI UNA PERSONA DEI 5 STELLE NON E' DI MAIO, SE VOTI UN ESPONENTE DEL PD NON E' ZINGARETTI E COSI VIA PER TUTTI I PARTITI. Non stiamo mettendo in mano ai "marchi" ed ai "loghi" il nostro futuro, ma in mano a persone che possono fare cose buone e sbagliare, è responsabilità di ognuno scegliere bene, e collaborare con la PROPRIA scelta affinche' sia sempre positiva e genuina.
IL VOTO E' SACRO ED E' VOSTRO, SCEGLIETE BENE, calcolando conseguenze possibili. OGNUNO ABBIA IL SOGNO IN OGNI CASO DI RENDERE PESCARA E LA SUA GENTE UNITA, ACCOGLIENTE E TOLLERANTE, E DI AMBIRE A FAR DIVENTARE #PESCARAFELICE

DAVIDE COCOZZA candidato nella lista PESCARA CITTA' APERTA, per MARINELLA SCLOCCO SINDACO. ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO 2019 AL COMUNE DI PESCARA

PESCARA - CULTURA molto è stato fatto fino ad oggi, Pescara è una città attiva e frizzante dal punto di vista culturale. Moltissimi sono gli eventi di tutti i tipi e di ogni ambito, che da sempre vengono proposti alla cittadinanza. Personalmente ho avuto la felicità e l'occasione di collaborare con gli assessori alla cultura in questi 10 anni di esperienza attiva a Pescara; nella persona di Giovanni Di Iacovo ho trovato un amico, energia propulsiva, forza vitale trainante una intera generazione, emancipazione ed evoluzione di ideali, tantissimi gli eventi patrocinati, realizzati o accolti dall'assessorato alla cultura, che sono riusciti a portare in città l'interesse di tutto il mondo culturale, iniziative entrate nel patrimonio artistico italiano come il FLA festival ; il rilancio del MUSEO CASCELLA ; una persona accogliente e pronta al dialogo, propositiva e tollerante. Nella persona di Giovanna Porcaro ho trovato una madre culturale, una persona pronta ad ascoltare, recepire e sostenere ogni idea positiva, vogliosa di dare spazio ai giovani e di equilibrare cultura storica e contemporanea, una persona meravigliosa sempre pronta a sorridere per infondere fiducia e coraggio, è riuscita a Rilanciare la Figura Dannunziana con tantissimi eventi a cui ho personalmente partecipato. In entrambi i casi ho vissuto al meglio l'accesso alla cultura della città e sono riuscito a dare spazio alle mie idee ed a condividere e partecipare ai sogni degli altri. Ora Pescara ha bisogno della stessa energia positiva di queste due persone meravigliose che hanno trainato Pescara in un porto ricco, fatto di esperienze e luci. Attraverso il dialogo, l'apertura alla cittadinanza alle sue idee, ed agli obiettivi di tutti, Pescara puo' dare ancora di piu', e divenire un faro di "bellezza" e punto di riferimento. Valorizzare il patrimonio storico, ed avviarne uno contemporaneo come già si sta facendo, fatto di dinamicità, di eventi inclusivi ed opportunità anche di lavoro per le giovani promesse, attivare spazi per l'arte, di cooperazione e scambio di saperi. La cultura, l'arte, l'intecultura, azzerano il divario sociale, e stimolano la cittadinanza ad avvicinarsi, conoscersi, collaborare; le periferie che Giovanni Di Iacovo ha rilanciato e rivalutato attraverso la street art, saranno i nuovi centri da dove far partire l'interesse culturale insieme ai capisaldi della nostra città, piazze e punti vivi che fungono come aggregante e motore sociale. Abbiamo bisogno di felicità e l'arte accessibile, la cultura accessibile, l'esperienza accessibile possono essere un tramite per raggiungerla. Sono arrivato a Pescara accolto dall'immagine di una PORTA DEL MARE dell'artista Franco Summa, un idea splendida, icona della nostra città, una porta aperta su quattro lati, MA ANCHE SUL CIELO E SULLA TERRA, colorata, che genera una stanza aperta,alle possibilità, uno scorrere, fluire, incontrarsi ed incrociarsi, scambiarsi parole, e godere allo stesso tempo dell'intimità umana e della potenza dello spazio libero rivolto al circostante, al cielo, al mare alle montagne. LA PORTA DEL MARE è L'IMMAGINE, L'IDEA DI CULTURA IN DIVENIRE CHE VORREI A PESCARA, ACCESSIBILE, SINESTETICA, PRONTA ALLA CONTAMINAZIONE TRA POPOLI, DI IDENTITA', DI IDEE, ACCOGLIENTE E FELICE. #PESCARAFELICE

PESCARA - c'è un dovere che tutti i cittadini di tutte le città devono assolvere, quello della FELICITA'. Ogni cittadino ha il dovere ed il diritto di vivere una vita SERENA E Felice; e questo è davvero possibile soltanto se vi è uno spirito comune di sostegno, collaborazione, tolleranza, e mutuo-aiuto. Fondare una città su ideali comuni, di bene e pace, rispetto e sicurezza, istruzione ed innovazione, Cio' che deve essere riparato va riparato, nessuno deve sentirsi diverso od inferiore, ma pronto a valorizzare tutte le differenze per trasformare la scala sociale in un tavolo di comunicazione e cooperazione. Ci sono persone fortunate e persone che devono essere aiutate, per tutti ci deve essere ascolto e sostegno. Ci sono tanti pericoli, disagi e momenti di sconforto nella vita di ognuno di noi, io stesso li ho provati e li provo, cio' che bisogna fare è continuare a credere nel bene comune, nella valorizzazione dei valori, nell'umanità CON CORAGGIO. Nulla cambia ma tutto puo' divenire consapevole ed evolvere, migliorare; riponiamo una parte di noi con fiducia in ogni cittadino, così tutti custodiranno una parte dell'altro, con protezione, accoglienza OGNUNO SI SENTIRA' PIU' FELICE, LA CITTA' SE CI SI PENSA è UNA CELLULA CHE VIVE GRAZIE A TUTTI I SUOI ABITANTI, AL LORO POTENZIALE, ALLA LORO FORZA E SPERANZA.
#PESCARAFELICE

PESCARA - La montagna, il mare, due presenze forti che inducono alla riflessione ed all'introspezione. Pescara vive descritta da scenari naturali magnifici; i quali in un contrasto morbido compiono due ruoli differenti; allo stesso tempo raccolgono e contengono la città, i suoi cittadini; come due mani che accolgono un figlio. Continuare con la meraviglia non costa tanto, ne in termine di spesa economica, ne di tempo, ne di impegno, anzi favorisce il lavoro, incrementa il commercio, e rende piacevole la vita ad ognuno. Continuare con la meraviglia significa rendere gli spazi di tutti "curati",( fioriere, spazi verdi, alberi, marciapiedi, strisce pedonali, monumenti, rotatorie, targhe, accessi, muri destinati all'arte); popolando la città di luoghi dove poter depositare, formare, incoraggiare la propria memoria si favorisce il radicamento positivo, l'appartenenza, la socialità. Basta poco per rendere una rotatoria gradevole e darle un valore culturale, artistico, simbolico; basta poco (come già è stato fatto dall'attuale ASSESSORATO ALLA CULTURA) per rendere un muro fatiscente un opera d'arte che ispiri ragazzi o che promuova lo studio; basta poco per rendere una piazza vuota un luogo di incontro, basta solo un po di coscienza per capire che non bisogna farlo per forza, ma farlo conoscendo il fine, l'obiettivo, e comprendere come quell'invito alla memoria si sviluppi nei ricordi dei cittadini e renda un momento vissuto in piazza, magari, indimenticabile. Basta poco per curare le fioriere, rendere gradevoli i bidoni della spazzatura, creare alternative urbanistiche che diventino caratteristiche e caratteriali della città. Luoghi di culto urbano, orti urbani, porte del mare, che siano davvero funzionali al benestare della popolazione. Bel mattone dopo bel mattone, non fontane di plastica che spruzzano acqua sui piccioni, ma sensate idee che diffondano creativita' e riportino l'uomo a pensare, a dipingere, a scrivere poesie, a leggere in uno spazio adatto e non su panchine di marmo scomode, sporche, e spostate da una parte all'altra del globo senza rispetto ne congruenza. "ridiamo" a questa città le sue parole meravigliose, il suo giardino, il suo sorriso che unisce montagne e mare. #pescarafelice #periferiafelice#centrofelice

PESCARA - ACCESSIBILITA' è diritto di tutti vivere la nostra città serenamente e comodamente. Ogni individuo deve sentirsi accolto e mai frustrato. Strade, marciapiedi, saliscendi, rampe, parcheggi, spazi aperti come mare, parchi, e luoghi di cultura vanno resi accessibili per tutti, in particolar modo facilitando i portatori di disabilità psico-fisica. Avviare luoghi di ascolto diffusi, di attività integrative, di socializzazione e aggregazione, organizzare e rendere praticabili le corsie per i non vedenti in tutta la città, facendo manutenzione su marciapiedi in periferia come in centro, garantendo il libero passaggio dei saliscendi, incentivando la segnaletica stradale sonora / semafori in tutte le strade; con il mutuo aiuto, con il supporto della collettività ognuno puo' vivere una vita dignitosa e felice. E' importante coltivare, incentivare, e sostenere tutte quelle realtà di supporto alle diverse disabilità, le comunita' religiose, le cooperative, i centri specializzati che lavorano per l'integrazione, il recupero, e la serenità di cittadini che per diversi motivi soffrono od hanno sofferto di condizioni problematiche di salute fisica o mentale; con il grande lavoro di volontari e lavoratori tutti possiamo sentirci liberi di vivere, ed ognuno puo' sostenere/aiutare l'altro, senza distinzione di razza, forma, ideologia, religione, credo. La partecipazione di tutta la comunità (compassione, empatia, aiuto strutturale, sostegno economico, psicologico, amministrativo) per la risoluzione del divario costruito dal pregiudizio, è necessaria. #pescarafelice

PESCARA - date un motivo ai vostri figli ed a voi stessi per lasciare un po' il telefono e tornare a guardarvi negli occhi. Giocate insieme, divertitevi, andate sulla meravigliosa spiaggia di Pescara insieme e scherzate, costruite castelli, piramidi e ballate come se nessuno vi vedesse. Il telefono può aspettare la felicità vi sta aspettando. #PESCARAFELICE BUONA GIORNATA A TUTTA LA CITTÀ, A TUTTI I CITTADINI, A TUTTI COLORO CHE SONO DI PASSAGGIO.

PESCARA - ARTICOLO 1 - l'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO. Un bellissimo articolo che esprime in pieno il concetto, "ognuno deve coltivare il suo sogno", la sua passione, al fine di realizzare una nazione completa sostenuta dalle passioni di tutti, dalle competenze personali, dalla eterogeneità dei saperi. Siamo da sempre ottimi artigiani, artisti, poeti e marinai, abbiamo come nazione la dedizione al costruire e ad industriarci in ogni ambito per la realizzazione di progetti e scoperte, mediche, ingegneristiche, matematiche, umanistiche, sempre volte a migliorare lo stato di tutti. L'Italia nel suo eco ha ancora e sta riscoprendo la bellezza della sua attitudine ad essere ponte culturale e porto di innovazioni; le nostre eccellenze salpano per il mondo diffondendo bontà e qualità e nelle nostre città approdano le migliori menti della terra da sempre per imparare, scoprire, apprendere e condividere. Il lavoro ha bisogno di dignità, di correttezza, di disciplina, legalità, integrazione, tolleranza,accoglienza e comprensione, essendo un ambito in cui ognuno deve far crescere la propria opportunità di fiorire in questo mondo. La violenza, lo sfruttamento, la frustrazione non diffondono niente di buono, distruggono la passione, e castrano le idee. Lavorare è un diritto di tutti donne e uomini, e l'accesso ad esso deve essere facilitato, proposto e reso possibile per tutti. PESCARA E' UNA CITTA FANTASTICA con i suoi lavoratori che sono la linfa di un albero forte, DI UN MARE CHE CONOSCE CHE C'E' ANCORA TANTO DA COSTRUIRE E PULIRE MA CHE HA LA FORZA DI REAGIRE; fatto di Pescatori, Operai, Avvocati, Ambulanti regolari, Cooperative Sociali, Insegnanti, Artisti, Panettieri, Medici, Addetti alla pulizia di strade, fatta di tutti coloro che contribuiscono con il loro lavoro, la loro passione, a volte ancora poco apprezzata e valutata a rendere questa città una perla nell'Adriatico. A tutti i coraggiosi e a tutte le coraggiose che sperano, e credono nella realizzazione del proprio sogno e nella loro passione auguro BUON PRIMO MAGGIO.

Ogni essere umano ha il diritto di sentirsi, essere o divenire cio' che vuole, nel rispetto dell'integrita' altrui. Religione, politica, sessualità, ispirazione. Ogni cittadino deve esprimere cio' che è senza reprimere le sue attitudini. Allo stesso tempo per ogni maturazione vi è un percorso da fare che porta alla consapevolezza di sé. La conoscenza non si ferma alla convinzione di essere o non essere una cosa, ne al pregiudizio che si ha sulla stessa. Ogni cittadino deve confidare nell'altro e riporre in esso fiducia e amore. Un supporto religioso, psicologico, o soltanto amicale in alcuni casi è fondamentale per avere piu' chiare idee, tendenze, predisposizioni, sul percorso/strada da definire od intraprendere. La scelta di ognuno deve essere segnata e scritta con serenità e pace, solo allora il singolo si muoverà nel bene di tutti, e tutti si muoveranno in serenità verso e per il bene del singolo.

Ogni giorno viviamo sfide difficili, i momenti sereni e di tranquillità non sono per tutti una sicurezza ed una realtà. Molti cittadini hanno bisogno di sostegno, non solo economico, ma relazionale, di supporto psicologico, strategico per affrontare la vita apparentemente facile e semplice per tutti. Chi vive situazioni di disagio sa benissimo quanto è difficile andare avanti; chi amministra questa città ha ed avrà il dovere ma soprattutto il diritto di essere una presenza forte e rassicurante per tutti, un punto di riferimento dove riporre fiducia. Luoghi di ascolto, di cooperazione, e sinergia sono fondamentali per realizzare una cittadinanza felice.

Di cosa ha bisogno Pescara ed i Pescaresi? Una città è un percorso da intraprendere che inizia altrove e finisce altrove. Niente è solo dove sembra essere, come ogni vita non comincia nel luogo di nascita ma ha un origine nel tempo lontano, e continua nell'infinito futuro. Pescara ha bisogno di tutto il necessario di cui ha bisogno ogni singolo individuo sulla nostra terra. Accoglienza, fiducia, tolleranza, sicurezza, serenità, pace, opportunità, comprensione, pulizia, ed ogni punto il quale garantisca ad ognuno una vita dignitosa e serena. Per questo fondare una città con ideali che siano forti per l'intera popolazione globale significa rendere questo posto un luogo adatto a tutti, e forma cittadini pronti a portare nel mondo il meglio di sè, immagine pulita e sincerà della nostra meravigliosa forza ed energia.

Inizia questo cammino, percorso, viaggio. Insieme a tutti, a tutto il popolo di Pescara, di ogni credo religioso, di ogni appartenenza politica, di ogni ideologia. Solo attraverso il dialogo costruttivo e l'apertura alla comunicazione positiva si possono raggiungere risultati utili per tutti. Ogni individuo ha idee e progetti meravigliosi, nessuno è un assoluto negativo, un colpevole, un bersaglio, e se lo è qualcuno allora lo siamo tutti. Ma da oggi qualcosa deve evolversi, dobbiamo sentire uno spirito di squadra, un intera città insieme pronta a migliorare, ad aiutarsi reciprocamente, a tollerare cio' che deve essere tollerato ed a denunciare cio' che si puo' migliorare o che è dannoso. Senza pregiudizi. Per adesso auguro una buona giornata a tutti. Il dialogo abbia inizio e sia fruttuoso.

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